Posts by Alba Prattichizzo

Il vuoto

Non sento più niente. Sono sotto anestesia, qualsiasi emozione positiva non mi arriva, mi scivola addosso e svanisce. Ogni giorno scorre via e io non ci sono più, esisto ma non vivo. Mi privo di qualsiasi cosa possa farmi stare bene, o almeno meglio di come sto, perchè peggio forse è impossibile. Mi viene in mente una vignetta, ve lo posto qui sotto così da farvi capire un po’ la situazione. Non riesco più a gestire il benché minimo inconveniente. Il 14 Aprile scorso, la notte prima del trasloco alla… Leggi di più

101 motivi
10. La Madeleine

“Troviamo di tutto nella nostra memoria: è una specie di farmacia, di laboratorio chimico, dove si mettono le mani a caso, ora su una droga calmante, ora su un veleno pericoloso.” Così scriveva Marcel Proust della memoria, una enorme farmacia dove poter trovare la pace o la dannazione eterna. Ricordate l’episodio della madeleine in cui l’autore racconta come il sapore di quel dolce inzuppato nel tè lo faccia partire in un viaggio a ritroso nel tempo? Ho avuto la stessa esperienza un paio di giorni fa, nel mio caso non… Leggi di più

101 motivi
9. La voglia di cadere

Non amo fare i puzzle, ci vuole troppo tempo e troppa pazienza. Arrivo sempre al punto in cui mi restano pochi pezzi eppure non riesco a completarlo. Ne prendo uno, un altro, poi un altro ancora. Nulla, quel dannato pezzo non si incastra. Io sono quel pezzo, il Giappone è il puzzle. In questi anni, testarda ci ho provato a adattarmi. A fare giochini con me stessa, a darmi ultimatum, a continuare a ripetere “Magari le cose migliorano” a aspettare qualcosa che potesse aiutarmi a farmi sentire meno inadeguata. Ma… Leggi di più

101 motivi
8. Ricordati di respirare

In pochi riconosceranno questo posto, o magari vi sottovaluto e in molti sapete dov’è. Siamo al Convento dei Cappuccini di Vico del Gargano, affacciati al belvedere del parco della Rimembranza. Questo luogo è uno dei motivi scritti sul quel leggendario taccuino. Vedete? Ho le prove, vi dico la verità. Per me Vico è sempre stato un posto magico. Quella mansarda, usata un mese all’anno per le vacanze, i miei la comprarono l’anno che sono nata. Gli arredi sono gli stessi che gli zii portarono da San Severo: il vecchio comò… Leggi di più